INTERVISTA A MARC SADLER

Ghost, ciò che
vogliamo aggiungere
è "solo luce"

Pubblicato il 26 luglio 2018

Il prodotto Ghost rappresenta un’innovazione epocale nel modo di concepire la luce, perché il corpo illuminante scompare totalmente e “ciò che rimane è solo luce”, come afferma Marc Sadler, il designer che insieme a SIMES detiene la paternità del prodotto per illuminare il cemento. 

Ghost è un incavo luminoso che si ottiene tramite l’utilizzo di un’apposita cassaforma da ancorare al cassero prima del getto in calcestruzzo. Una volta che il calcestruzzo è asciutto, parte della cassaforma può essere rimossa per ricavare un vuoto, un calco netto e definito formatosi a seguito del processo di indurimento. Ghost è concepito per essere integrato in strutture in cemento armato, pareti e facciate di edifici residenziali o commerciali, scale in getto, stadi, edifici pubblici e situazioni a rischio di atti vandalici.

Intervistiamo Marc Sadler per conoscere più da vicino l'idea che si cela dietro al prodotto.

Quando è nata la collaborazione con SIMES?

M.S.: La collaborazione con SIMES è nata diversi anni fa. Come studio di design, abbiamo deciso di lavorare insieme a SIMES non per disegnare una lampada, bensì per disegnare la luce.

Dalla collaborazione con SIMES ha preso forma un prodotto straordinario: Ghost, "Just Light". Di cosa si tratta esattamente?

M.S. :La linea Ghost rappresenta una rivoluzione nel modo di concepire l’outdoor lighting. Essa agisce per sottrazione anziché per addizione: nessun corpo illuminante viene aggiunto alla struttura dell’edificio, al contrario si crea un vuoto nel cemento da colmare di luce. La luce scaturisce direttamente dalla materia e si concretizza nel percorso creativo che il lighting designer ha immaginato.

Quali sono le linee guida che hanno ispirato questo progetto?

M.S.: Le nostre idee sono state guidate da un continuo dialogo tra tecnologia ed emozione, arte e ingegneria. Ghost è un progetto che può essere molto flessibile per il designer e per gli architetti. Tutto ciò ci ha coinvolti in un percorso di semplificazione delle soluzioni esistenti... e quando qualcosa è semplice si può configurare come un’innovazione straordinaria per tutte le persone.

In che modo Ghost può dare forma alla creatività dei progettisti e supportarli nei loro progetti? 

M.S.: Ghost è un segno, un pixel luminoso nel cemento che compare o scompare scandendo il ritmo dell’architettura. È un elemento primario, elementare, simile al mattone. Con un mattone si possono costruire semplici muri o grandi cattedrali. Sta all’abilità del progettista utilizzarlo per costruire architetture straordinarie. Il sogno dell’architetto, avere luce senza vedere la lampada. Con Ghost Abbiamo solo luce.

In quante varianti è stato declinato il prodotto Ghost?

M.S.: Ghost nasce come incavo orizzontale, e assume in seguito altre forme, tra cui orizzontale e quadrata. Con il tempo, la ricerca ci ha guidato verso soluzioni ancora più sofisticate e in linea con le esigenze dei progettisti: Ghost Linear rappresenta una linea di pura luce continua inserita nella parete cementizia. Quest’ultima versione è stata particolarmente apprezzata dagli esperti internazionali del design ed è stata riconosciuta nel 2018 con la Menzione d'Onore al Compasso d'Oro nonché l’ambito Best of the Best al Red Dot Award di Essen.

Ghost rappresenta un nuovo modo di intendere la luce. Quali sono le evoluzioni per questa straordinaria applicazione?

M.S.: La nostra curiosità non si è rivolta solo alla forma, ma anche ai materiali.  Questo concept, studiato inizialmente per muri in cemento gettato in opera, si declina oggi in nuove innovative varianti che lo trasformano in un prodotto adatto a molteplici materiali da costruzione: cappotti isolanti, muri in laterizio, muri in conglomerato cementizio o altro materiale da intonacare.

Marc Sadler Biography

Francese nato in Austria, Marc Sadler vive attualmente a Milano. Uno dei primi laureati in “esthétique industrielle” all’ENSAD di Parigi con una tesi sulle materie plastiche, è stato pioniere della sperimentazione sui diversi utilizzi dei materiali e della contaminazione fra le tecnologie, divenute aspetti distintivi della sua attività. Cittadino del mondo (ha vissuto e lavorato per molti anni in Europa, Nord America e Asia) e progettista eclettico, è oggi consulente di aziende dell’arredamento e dell’illuminazione, dei grandi e dei piccoli elettrodomestici, dello sport e di altri settori più tecnici. Quattro volte vincitore del Compasso d’Oro ADI (1994, 2001, 2008 e 2014), la sua carriera è stata premiata molte altre volte nel corso degli anni a livello internazionale.

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Queste e molte altre soluzioni ancora rappresentano la risposta di Simes rispetto all'esigenza ricorrente del lighting designer di  illuminare con una luce di qualità lo le aree relative all'outdoor. Se desideri ricevere maggiori informazioni non esitare a contattarci. Puoi anche fissare un webmeeting con noi per avere una presentazione della nostra gamma completa, o di uno specifico segmento di tuo interesse.