Esiste una luce capace di anticipare, evolversi e ridefinire il proprio linguaggio.
Nel 2026, SIMES immagina una luce che non si limita a illuminare, ma interpreta lo spazio, ne anticipa i bisogni e si integra con l’architettura, adattandosi nel tempo e generando nuove relazioni tra luoghi e persone.
Shift Pro rotosimmetrico. Forma pura, luce uniforme.
Non tutti i contesti richiedono accenti o direzionalità di luce. Piazze, percorsi aperti e spazi pubblici estesi hanno bisogno di una luce ampia e omogenea, capace di garantire comfort visivo e continuità.
Qui la luce diventa una presenza diffusa e controllata, orientata verso il basso e conforme alle normative contro l’inquinamento luminoso. Non invade, non abbaglia: accompagna lo spazio.
La versione Shift Pro rotosimmetrico, con distribuzioni a 180° e 360°, risponde a questa esigenza con qualità luminosa elevata e un design coerente in un unico elemento verticale.
Shift Pro. Non solo luce.
Gli spazi contemporanei richiedono semplificazione: meno elementi, più funzioni integrate.
Con Shift Pro, il palo urbano si evolve in un sistema modulare capace di adattarsi a diverse configurazioni progettuali. Illuminazione, sicurezza, diffusione sonora e connettività convivono in un unico elemento, riducendo l’impatto visivo e la complessità impiantistica.
Un sistema verticale progettato per integrare funzioni, ottimizzare lo spazio e rispondere in modo flessibile alle esigenze dell’ambiente urbano e delle persone che lo abitano.
Any-Way. Luce progettata per spingersi più lontano.
Un progetto funziona quando ogni elemento è essenziale.
Anche l’illuminazione deve ottimizzare le interdistanze, ridurre il numero di apparecchi e garantire uniformità lungo i percorsi.
Con le ottiche asimmetriche ad alte prestazioni di Any-Way, è possibile illuminare percorsi pedonali e ciclabili coprendo distanze maggiori con meno punti luce, migliorando uniformità ed efficienza complessiva del progetto.
Field sensore. Luce che si adatta allo spazio.
Con Field sensore, la luce integra sensori di presenza e gestione DALI, trasformandosi in un sistema programmabile tramite l’App Simes Light Control.
L’illuminazione si adatta all’uso reale dello spazio: modula l’intensità, riduce i consumi quando lo spazio è vuoto e si attiva al passaggio, contribuendo anche a prolungare la vita degli apparecchi.
Perché uno spazio vivo non è statico: cambia durante la giornata, varia con i flussi, si adatta agli eventi. La luce lo segue, in modo naturale.
Nanopointer. Precisione in miniatura.
Architetture, elementi paesaggistici e superfici verticali richiedono un controllo preciso dell’emissione luminosa.
La miniaturizzazione e il controllo digitale del fascio permettono interventi discreti, mantenendo prestazioni elevate e grande precisione.
L’evoluzione della famiglia Pointer, nella versione più compatta Nanopointer, amplia le possibilità della luce di precisione: minima presenza fisica, massima qualità dell’emissione.
Shifting the future of light.
Shifting the future of light significa trasformare il modo in cui la luce viene progettata nello spazio contemporaneo.
Un sistema capace di integrare funzioni, distribuire qualità luminosa, interagire con lo spazio e adattarsi nel tempo.
Non soltanto una nuova collezione di prodotti, ma una nuova infrastruttura per il progetto della luce.
The new matter of light.
Accanto a questa visione, SIMES esplora anche un percorso parallelo fondato sulla materia. Con la Collezione Bronzo, la luce incontra il BRAL, una lega bronzo-alluminio super resistente capace di evolvere nel tempo e di instaurare un dialogo autentico con l’architettura.