MILANO DESIGN WEEK

Another Brick

Pubblicato il 12 marzo 2019

In occasione della Milano Design Week 2019 Simes si proietta nello spazio pubblico antistante lo storico showroom di HI LITE Next in via Brera 30, con un progetto allestitivo dedicato alla luce strutturale. Questa speciale vetrina vuole rappresentare un concetto di totale integrazione tra luce e architettura, all'interno del contesto creativo di Brera .

Another Brick

Con il recentissimo Brick of Light, Simes esplora il tema della luce strutturale e si presenta a Brera con un’installazione che si ispira alle forme archetipe della tradizione per rappresentare un concetto nuovo e creativo. Una semplice volta a botte funge da ponte d’entrata per lo showroom di Hilite Next, partner di Simes, per rappresentare il tema della luce strutturale all’interno del cuore pulsante di Brera.  Il concept architettonico proposto dallo Studio Andrea Borri Associati ha tra i suoi obiettivi quello di trasformarsi in vero e proprio percorso esperienziale e si basa sui seguenti elementi:

 

schizzo

Brick of Light

L’innovativo prodotto di Simes che si propone di dare una nuova interpretazione all’elemento primo dell’architettura, il mattone, che per millenni si è mantenuto invariato nell’immaginario collettivo e viene ora riproposto quale fonte luminosa supportata dalle più recenti tecnologie a LED. 

Una volta a botte di mattoni a vista

Una forma primordiale, riconoscibile, un elemento iconico fin dall’antichità, che con la sua struttura avvolgente ci fa sentire protetti, riparati.  “Another Brick”, mattoni di luce diversi da quelli che tradizionalmente conosciamo, illuminano la volta a botte durante le ore di buio.

Le persone

L’installazione di Simes, lungi dal rappresentare un muro, una parete, che quindi tende a dividere e separare, è un vero e proprio luogo di incontro, di dialogo e di aggregazione  caratterizzato da uno spiccatissimo fervore creativo.

E così lo spazio diventa luogo

All’interno della volta a botte lo spazio diventa luogo, perché assume una forma riconoscibile e delimitata dai precisi confini e viene connotato da un elemento fortemente identificativo e riconoscibile.

"Brick of light", luce tra vetro e mattone 

Il progetto di Brick Light nasce dalla composizione della materia del vetro e la forma del mattone: la ricerca, e in un certo senso anche la provocazione di SIMES, si esprime nel progettare una personale interpretazione di un elemento che accompagna l’umanità nel suo percorso costruttivo da oltre 5000 anni, mantenendo le sue caratteristiche invariate durante tutto il corso della sua storia fino ad oggi. Con Brick Light la luce diviene elemento strutturale e, attraverso la forma del mattone, acquisisce una sua matericità per definire e valorizzare i volumi dell’architettura. 

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Il vetro quale materia strutturale e portante

In tempi recenti, il vetro in architettura ha dato un decisivo e concreto contributo alla soluzione del rapporto tra vuoto e pieno, tra esterno e interno, tra luce e ombra. Con lo sviluppo della tecnologia, che ne ha saputo sfruttare le stupefacenti qualità, il vetro è diventato sempre di più un vero e proprio protagonista della scena architettonica: un materiale strutturale completo grazie a lavorazioni, trattamenti, accoppiamenti. Brick Light si compone di un vetro pieno e robusto, in grado di supportare il peso dell’architettura con una capacità di carico pari a quasi due volte rispetto a quella di un nomale mattone (100N/ mm² vs 60N/mm²). Il vetro che compone Brick Light è un vetro colato a stampo, che consiste nella più antica e artigianale tecnica di lavorazione: il vetro viene fuso e colato direttamente dentro appositi stampi; ogni stampo, ogni cottura conferisce un’impronta unica e irripetibile, estremamente bella nella sua imperfezione

 

brick light opening

Dalla collaborazione con l'architetto Paolo Rizzatto

...Il progetto di Brick Light deriva dal mattone la forma geometrica, elementare ed astratta, dal vetro massiccio la materia trasparente, riflettente e diffondente e le “con-pone” con le nuove opportunità offerte dall’elettronica e dalla tecnologia LED.”